17 Febbraio, 1936
[…] non pretendere mai di fare il salto nell’ignoto, di rinascere di colpo un mattino. Utilizzare le cicche della sera prima e convincersi che il tempo -il prima e il poi- è soltanto una fissazione. Ma soprattutto non fare mai il serpente, non rigettare mai la pelle […]
Cesare Pavese
(Source: uncertainplume)